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Il Natale al “Prudenzano” fra canti, riflessioni e l’accattivante fantasia dei racconti di Rodari

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Celebrato in tutto il mondo, il Natale è la festa per eccellenza. Conserva, nell’animo di tutti noi, la qualità di un tempo privilegiato per stare insieme, la sensazione del calore della vicinanza della famiglia e l’entusiasmo dell’aspettare qualcosa di buono. Per i bambini soprattutto, è il tempo in cui permettersi di tornare a credere nelle favole e abbandonare quell’atteggiamento di disincanto al quale vengono fin da piccoli abituati dalla società moderna.

Nella nostra scuola la sua attesa ha esaltato anche quest’anno lo sforzo che quotidianamente i docenti compiono per favorire l’inclusione e la socializzazione tra coetanei.

Se poi, la gioia dei piccoli ed il lavoro dei docenti regalano un sorriso, un momento di serenità alle famiglie, vuol dire che la passione, l’impegno e l’entusiasmo hanno fatto centro.

Il Natale… dicevamo.

Quest’anno scuola i bambini e le maestre della nostra hanno scandito la sua attesa in tre momenti musicali, con protagonisti ed argomenti diversi, tutti condivisi con le famiglie e con tutta la comunità.

A dare il via, martedì 17 dicembre, presso la chiesa Santa Maria di Costantinipoli, è stato il Coro di Voci Bianche delle classi seconde che, magistralmente guidato da un papà-volontario, il prof. Roberto Bascià, si è “cimentato” nella sua prima esibizione. “Note di Natale”, questo il titolo dello spettacolo, è stato un mix di di canti, riflessioni e poesie finalizzati a far riflettere gli adulti sul reale significato della nostra tradizione natalizia.

Guarda le foto di Note di Natale” – il concerto delle classi seconde della scuola primaria.

 

E’ stata poi la volta, mercoledì 18 dicembre, dei compagni più piccoli, i bimbi di 5 anni della scuola dell’infanzia che, nel recital “Natale nel bosco” hanno evocato abeti, animali e fantasie tinteggiate di atmosfere silvestri. È la notte di Natale e in tutto il mondo i bambini attendono la nascita di Gesù Bambino, anche nel bosco. Così iniziata il recital, con canti e poesie allegri e coinvolgenti.

I folletti che vivono lì decidono di renderlo accogliente, raccolgono i rami, rastrellano le foglie secche, mettono in ordine. Decidono così di poter addobbare gli alberi spogli del bosco con palline e fili colorati. Un gruppo di bambine prepara la strada con fiori profumati, ma essendo buia decide di chiamare le stelline che accorrono a una a una col loro fanalino sfavillante... Si sente una musica dolce, avanzano gli angeli verso la capanna dove Maria e Giuseppe attendono la nascita del nostro Salvatore. Qui, allo scoccare della mezzanotte, nasce Gesù Bambino. Accorrono i pastori e tutto insieme intonano il Gloria...

Tutti i teneri momenti, recitati dai nostri piccoli attori, sono animati da fantasiose ed eleganti coreografie e dal sottofondo musicale.

Guarda le foto di Natale nel bosco” – il recital dei bambini di cinque anni delle sezioni B, C, E, G della scuola dell’infanzia.

 

Il pianeta degli alberi di Natale” – I. C. “F. Prudenzano”_ Classi terze Primaria

Gianni Rodari appartiene a quella schiera di scrittori che sono stati capaci di regalare “bellezza e freschezza” alla letteratura per l’infanzia, “creando” libri che, fra le altre cose, fanno bene anche a quegli adulti che scoprono questo autore per la prima volta o che lo rileggono a distanza di anni. Proprio per ricordare il centenario della nascita di Gianni Rodari e per festeggiare i trent’anni della “Convenzione ONU sui diritti dell’ infanzia e dell’adolescenza”, i bambini delle classi terze di scuola primaria dell’I.C. “F. Prudenzano”, guidati dalle loro insegnanti, hanno deciso di concedersi  la possibilità di trarne, oltre ad una legittima dose di “svago letterario” nelle classi, anche qualcosa da regalare  alle famiglie per il Natale. Il dono, decisamente poco comune, è stato un viaggio in aereo!

Giovedì 19 dicembre scorso, presso il “gate” di un aeroporto davvero unico, la chiesa “Madonna del Rosario” di Manduria, i genitori, con le rispettive carte d’imbarco alla mano, sono stati invitati dai piccoli assistenti di volo a salire a bordo dello speciale aereo, proponendo una traversata verso “Il pianeta degli alberi di Natale” .

I bambini sono riusciti a catturare l’attenzione e soprattutto il cuore di tutti i “passeggeri” per l’intera durata del volo attraverso magiche note, significative poesie e delicate riflessioni. La piacevole permanenza a bordo è stata garantita dai momenti leggeri e divertenti che si sono alternati tra le parti recitate e cantate, ma sempre all’altezza di una “first class”... Con una inaspettata virata, i provetti piloti sono riusciti persino ad “accarezzare” il cielo di Betlemme per cogliere l’incanto di quella umile stalla che accolse Gesù e trasmettere in tal modo il vero senso del Natale. Proprio “adottando” quella semplicità all’interno delle famiglie che i bambini sono certi si possa pensare e vivere “diversa … mente” anche sul nostro pianeta … Terra. La vita, infatti, bisogna dipingerla non con i colori della pelle o della provenienza, ma con quelli della solidarietà, dell’accoglienza e della tolleranza.

I bambini sono convinti della bontà di questi valori, ma riusciranno in questa impresa? Tutto per ora è nelle decisioni di noi adulti!

Guarda il trailer di Il pianeta degli alberi di Natale” – il recital delle classi terze della scuola primaria.

 

Tre eventi differenti attraverso i quali ancora una volta i nostri bimbi sono riusciti a stupirci per la loro bravura. Indubbiamente si sono preparati a lungo e con impegno per affrontare queste bellissime esperienze, così importanti per la crescita individuale e di gruppo. Le attività legate alla musica e alle riflessione su importanti tematiche si pongono sempre come prezioso strumento di crescita, di socializzazione e di condivisione…

Un grazie sincero, pertanto, a tutti i docenti che con professionalità e impegno hanno guidato impeccabilmente i bambini. Naturalmente un grande applauso anche ai protagonisti, tutti i nostri alunni coinvolti, per la passione e l’entusiasmo con cui hanno interpretato i brani musicali e proposto a noi adulti interessanti e profonde riflessioni.